05/07/19

Anselrmi Chines Leggere i classici italiani, Patron editore



















                                        

Premessa
Le antologie di testi hanno una nobile e prestigiosa tradizione didattica e
culturale (nei tempi moderni in Italia si può risalire fino alla straordinaria Crestomazia di Leopardi), molte ne esistono e non si vuole qui certamente aggiungere un tassello pleonastico al tanto che già è in circolazione: inoltre abbiamo ben presente che, specie negli ultimi anni, si fanno sforzi notevoli nei licei e all’università per cercare di portare gli studenti a letture integrali di almeno qualcuno dei classici italiani, nella consapevolezza che alcune opere finiscono con l’essere penalizzate da una lettura solo antologica. Eppure tutti siamo ben consapevoli che persino nei percorsi universitari (e specie nelle lauree triennali) è arduo proporre in quantità consistenti opere nella loro interezza. Abbiamo perciò ritenuto che potesse essere utile proporre un modello nuovo e snello (un unico volume) di antologia pensato ad hoc per chi è interessato a un lavoro a più valenze sui testi. Chi ritiene possibile far avvicinare i giovani a una lettura completa delle opere può qui trovare una sorta di homepage per predisporne la fruizione: questa antologia insomma vuole essere la “porta” che consente agli studenti di giungere attrezzati  di conoscenze e metodiche adeguate a letture più ampie e distese dei classici italiani, in una sorta di proficua cooperazione tra testi-guida dell’antologia e opere nel loro insieme. Chi invece preferisce lavorare non tanto su opere intere ma su testi esemplari dei principali classici può trovare apparati esaustivi e, contiamo, innovativi che consentano un approccio non banale ma mirato a una ampia gamma di testi fondativi della nostra letteratura dalle origini al Novecento.
I curatori e gli estensori dei vari capitoli hanno maturato una esperienza didattica e scientifica non piccola che qui cercano di mettere a frutto per venire
incontro alle nuove istanze dei colleghi italianisti alle prese con la complessità e difficoltà di far avvicinare agli studenti di oggi, ai millenians i nostri amati classici.
Da qui la scelta dei testi antologizzati che, pur rispettando un canone consolidato, si permette di variarne qualche tassello introducendo anche testi non
sempre molto diffusi nella pratica didattica eppure di grande rilevanza. E poi si è proceduto ad un accurato e paziente lavoro sugli apparati di esplicazione e commento: tutti i testi hanno introduzioni, annotazioni puntuali che non lascino dubbi alla loro comprensione, riflessioni conclusive e bibliografie ben lontane dalle ormai consunte e tradizionali “schede” (che spesso “soffocano” le potenzialità di lettura autonoma di docenti e studenti) e da configurarsi piuttosto come inviti ad analisi e riflessioni critiche che aiutino il formarsi di una consapevolezza maggiore del ruolo del “lettore” di fronte al testo. La nostra ambizione appunto (non sappiamo ovviamente quanto riuscita) sarebbe proprio quella di far maturare nuovi lettori in dialogo con i grandi autori e i loro testi (l’atto di lettura è sempre un “dialogo” fondativo). Da qui ne è conseguita una ulteriore novità che abbiamo voluto proporvi: ovvero suggerire piste (queste si pochissimo praticate nelle antologia esistenti) sulla “materialità” in senso lato dei testi e delle opere. 
Abbiamo in altre parole pensato, e con modalità diverse a seconda dei testi esaminati, di far entrare lo studente nella concretezza delle opere nel loro farsi e nella loro ricezione giovandoci di strumenti chiari (ma sempre aggiornati rispetto alle ultime ricerche) di varia matrice, ora filologica, retorica e metrica, ora bibliologica e archivistica, ora figurativa e così via. In conclusione del volume poi un saggio vuole proporre una sorta di guida o mappa della più significativa caratteristica dei tempi contemporanei: ovvero la grande diffusione della narrativa in ogni sua possibile articolazione (romanzi, serie Tv, cinema, ecc.) per dare un volto, almeno uno dei tanti possibili, alla fisionomia del nostro mondo. Insomma abbiamo pensato questa antologia come un repertorio ampio ma certo non dispersivo per illuminare da molteplici punti di vista e da varie metodiche i testi che abbiamo ritenuto esemplari da proporvi. In questo contesto infatti non abbiamo preteso una omologazione assillante e asfissiante dei contributi, lasciando agli estensori dei vari capitoli la libertà, pur lavorando a un progetto  da tutti condiviso totalmente, di proporre il proprio personale approccio e la propria impronta: solo così ci pareva possibile dare davvero il senso di una operazione utile agli studenti soprattutto in virtù della sua complessiva dialogicità multiforme e polifonica.
Non sappiamo se siamo riusciti in un intento tanto ambizioso ma certamente abbiamo cercato di fornire ai colleghi e agli studenti uno strumento che contiamo
possa essere loro utile per avvicinarsi alla straordinario mondo di quella letteratura e di quelle opere senza delle quali ben poco oggi rischiamo di comprendere del nostro mondo, del suo immaginario e delle forme nuove in cui si va trasformando.

Gian Mario Anselmi
Veronica Bernardi
Loredana Chines
Alberto Di Franco
Andrea Severi


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