Segnaliamo un incontro a cura di soci ADI:
LINK ISCRIZIONE:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdLc3F1Y0yEb_sV_f8_vlrUmK4fT6joCNV-coWRV6Xw1gIkaA/viewformAssociazione degli italianisti sezione didattica. Notizie dal Direttivo e dalle sedi regionali.
Segnaliamo un incontro a cura di soci ADI:
LINK ISCRIZIONE:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdLc3F1Y0yEb_sV_f8_vlrUmK4fT6joCNV-coWRV6Xw1gIkaA/viewform
A questo indirizzo Istagram é possibile visionare le fotografie in arrivo per il CONTEST FOTOGRAFICO DANTE E LA NATURA
https://www.instagram.com/dantescatti_2026?igsh=OWpodWc3bzZ0Y3Jq
La premiazione avverrà il 25 marzo per il Dantedì 2026, sede milanese.
______________________________________________
Poeti del Novecento/2: Vittorio Sereni Massimiliano Tortora (Università di Roma La Sapienza) Discussant: Vanessa Chillemi, M. Rita Giansanti, Francesca R. T. Macro, Luisa Mirone, M. Grazia Tomaselli (ADI-SD CATANIA)
Per partecipare è necessario registrarsi al link sottostante, anche se si è già registrati su piattaforma SOFIA
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_Wu-kcw_gTcKkLp_QtiHGcA
Inizia il ciclo di incontri dedicato al progetto
Il testo moltiplicato
La responsabilità della letteratura
Sono stati pubblicati sul sito italianisti.it tutti i panel delle sessioni parallele approvati per il Congresso di Trento-Rovereto, che si terrà dal 10 al 12 settembre 2026.
Le sessioni si terranno venerdì 11 settembre, a Rovereto, dalle 8.30 alle 19.
Segnaliamo qui i quattro panel a cura del gruppo di ricerca ADIsd. Può proporre un intervento entro il 31 marzo, inviando una mail a uno dei referenti indicati, ogni docente, socio ADIsd, in regola per il 2026.
100. LA RESPONSABILITÀ DELLA MEDIAZIONE: ERMENEUTICA E DIDATTICA DELLA LETTERATURA - Proponente: Annalisa Nacinovich (Liceo “F. Buonarroti” di Pisa) (annalisa.nacinovich@tiscali.it)
“Responsabilità” è parola chiave di qualunque approccio didattico: non esiste, infatti, insegnamento senza l’assunzione consapevole del proprio ruolo, sia dalla prospettiva del/della docente che da quella del/della discente. Interrogarsi sulla funzione della letteratura nella formazione del cittadino, sul suo ruolo nella costruzione di un sapere cardine nello sviluppo delle capacità critiche e dialogiche dell’individuo significa riflettere in particolare su tre nodi centrali dell’insegnamento letterario:
● La “cassetta degli attrezzi”: Quali sono gli strumenti, quali i metodi di approccio al testo letterario, se inteso come attivatore di competenza interpretativa e argomentativa?
● La prospettiva ermeneutica: in un momento di forte incertezza e trasformazione del sistema sociale e dunque scolastico, come cambiano, come si rinnovano le istanze di mediazione del/della docente? Su quali generi puntare, su quali testi per affrontare le nuove domande di senso? Quale spazio accordare alla critica nell’insegnamento e, ancora prima, nella formazione del docente?
● Tradizione e traduzione: la scelta delle letture condivise non è solo “questione di canone”, ma anche di “traduzione” e “tradizione”: esiste ancora una “tradizione” di riferimento? Quale dovrebbe essere il lavoro di rielaborazione e mediazione da parte del docente per avvicinare i giovani ai testi antichi o lontani per ragioni linguistiche e culturali? Quale efficacia hanno o possono avere i testi semplificati, le riscritture, le attualizzazioni di cui nelle scuole si fa un uso non sempre consapevole? Riflettere sulle nuove responsabilità della mediazione nella didattica della letteratura significa, dunque, ridefinire il profilo e la funzione del docente, ma anche immaginare per il discente spazi di intervento civile consapevole e dialettico.
101. LETTERATURA FRA SCUOLA E POLIS: LA RESPONSABILITÀ DEL DIALOGO CON IL PRESENTE Proponenti: Antonella Cioce (Liceo “G. Bianchi Dottula”, Bari (antonella.cioce.bari@gmail.com) e Gabriele Cingolani (Liceo “G. Leopardi” Recanati) (gcingolani@gmail.com)
Il panel si propone di indagare il modo in cui la responsabilità - culturale, civile, umana - dell’insegnante di Lettere si può dispiegare dentro e fuori l’aula scolastica. In un tempo in cui il Potere manifesta più che mai insofferenza nei confronti della 70 presa di parola critica e le istituzioni scolastiche manifestano istanze spesso contraddittorie sulla finalità della formazione e nella pratica educativa, in che modo l’insegnante di Lettere può continuare ad essere la persona che permette, nell’aula scolastica, la ricreazione continua di un rapporto fra la letteratura e il mondo? Questa domanda di carattere generale potrà avere nel panel diverse declinazioni, quali ad esempio:
● scuola e letteratura fra passato e presente: che cosa la letteratura ha saputo testimoniare e generare nella storia del nostro Paese, nella costruzione di una scuola di massa in una ancora giovane Repubblica? E oggi, che interpellazioni condivide con le letterature del mondo?
● letteratura e scuola della Costituzione: a ottant’anni dalla nascita della nostra Costituzione quali parole costituenti la letteratura può declinare e gli insegnanti sanno e vogliono disseminare?
● prospettive dell’insegnante-intellettuale: come può conciliarsi, nella concreta prassi didattica, la natura di funzionario statale dell’insegnante e quella di libero intellettuale che prende parola in pubblico e agisce nella comunità?
● l’educazione del cittadino dentro e fuori la scuola: come consentire che la scuola dialoghi davvero con il mondo esterno, al di là delle parole d’ordine del lavoro e dell’impresa, per contribuire alla formazione del cittadino e dare senso e valore l’educazione civica, formalizzatasi in disciplina?
A questo scopo, il panel invita a presentare contributi che, da prospettive diverse, riflettano in modo argomentato sul rapporto fra letteratura, scuola e cittadinanza. Saranno accolti interventi che presentino risultati di ricerche storico-letterarie, riflessioni teoriche e metodologiche sul ruolo dell’insegnamento letterario nello spazio pubblico, nonché resoconti criticamente meditati di esperienze didattiche capaci di integrare il lavoro d’aula con contesti e pratiche esterne alla scuola.
102. “LA LETTERATURA [NON] È INSEGNABILE” (MANGANELLI)? Proponenti: Camilla Mariani Zucchi referente Umbria ADIsd (camillamarianizucchi@gmail.com), e Claudia Correggi (referente Emila-Romagna ADIsd (clocorri@gmail.com)
Nella complessità della società contemporanea l’insegnamento letterario si presenta gravato di inedite responsabilità, alla ricerca di un equilibrio delicato tra il pragmatismo della didattica, influenzato anche dal carico emergenziale della contingenza, e il substrato teorico della disciplina. Sono (alcune) responsabilità di chi insegna:
● mediare tra la lentezza richiesta per la comprensione e rielaborazione di un testo e la “memoria veloce” imposta dal digitale;
● modulare la didattica in base alla leggibilità degli autori o alla capacità di ricezione della classe, un magma inimmaginabile nel passato;
● mantenere i nuclei dei saperi imprescindibili senza la paura di abbandonare quelli desueti o, al contrario, ‘perdere tempo’ seguendo tracciati marginali, ma considerati ricchi di suggestioni;
● attualizzare senza incorrere nella retorica;
● oltrepassare i confini disciplinari ricorrendo a testi espressivi, iconografici e cinematografici, senza semplificare. Vogliamo esortare a riflettere sulle sfide e sui ‘pericoli’ connessi alla mole di opzioni che l’insegnamento della letteratura comporta, non dimenticando il monito di Manganelli (“la letteratura non è insegnabile”) e la perentoria dichiarazione di Siti “contro l’impegno”, da leggere entrambi come un invito ad affidarsi alla forza insita nella specifico letterario, la sua inossidabile potenza mitopoietica, in grado di creare mondi ‘possibili’ (Doležel). Riuscire nell’impresa di elaborare mappe per farvi accedere studenti e studentesse è la responsabilità più grande.
103. TRA RESISTENZA E RESPONSABILITÀ: L’IMPATTO DELL’IA SULLA DIDATTICA DELL’ITALIANO E DELLA LETTERATURA QUALI PROSPETTIVE? Proponente: Paola Rocchi (Referente Lazio ADIsd) (procchi59@gmail.com)
In un contesto dove l’IA sta monopolizzando il discorso pubblico sulla scuola, ma anche tempo e risorse, quali nuove posture e responsabilità toccano al docente di discipline letterarie? Se gli esperti in più ambiti invitano non solo a insegnare ai ragazzi come usare l’AI, ma a insegnar loro come pensare con l’AI, quali saranno le ripercussioni sullo statuto della disciplina e del suo insegnamento? E in che modo il docente di Italiano, con la giusta dose di apertura critica, può continuare a sviluppare competenze di interpretazione testuale e quell’educazione alla complessità e all’alterità che la lettura letteraria ha sempre favorito? La questione è complessa anche perché può essere affrontata su diversi piani, che investono tanto la produzione creativa (il fare letteratura) quanto la sua fruizione (il leggere i testi letterari, nella sua accezione più profonda). In questo panel, pensato in forma di tavola rotonda, proponiamo di affrontare alcuni temi che potranno in un futuro vicinissimo chiamare direttamente in causa la responsabilità di chi insegna la nostra disciplina al punto da ridefinirne i compiti e gli ambiti di azione. Proviamo a individuarne alcuni su cui ci pare urgente ragionare:
● La comunicazione digitale: quali riflessioni in classe? Come cambia lo statuto di produzione e ricezione delle opere? chi/cos’è l’autore? Come cambia lo statuto autoriale? come si sta ridefinendo il concetto di ‘autenticità’ e ‘originalità’ man mano che si assottiglia il confine tra contenuti generati da esseri umani e prodotti creati dall’IA?
● La scrittura: cosa significa produrre contenuti testuali avvalendosi dell’IA? Conta più il prodotto o il processo elaborativo a partire dalle fonti? Cosa insegnare e cosa valutare?
● Le neo oralità: qual è il destino della scrittura nei processi di insegnamentoapprendimento in questo scenario? Si tornerà all’oralità come sola garanzia dell’originalità dei prodotti di studenti e studentesse?
● La lettura: quali rischi e quali opportunità si profilano per lo sviluppo delle competenze di lettura profonda e interpretazione dei testi letterari?
_______________________________________________________________________
Giornata dantesca al Liceo Fonseca di Napoli
Parte il corso di letteratura italiana ideato da Tiziana Piras per la Fondazione dei Lncei.
COMUNICARE LA LETTERATURA FEMMINILE DEL NOVECENTO
PRIMO INCONTRO:19 febbraio 2026, h 16-18, prof.ssa Floriana Calitti, "Amore e disamore nella poesia femminile del Novecento"
Qui sotto il programma completo e i link per seguire on line
Invitiamo a scaricare il bando e il modulo di iscrizione dal sito dell'Istituto Giustino Fortunato, a Rionero in Vulture. A questo link: https://www.liceirionero.edu.it/bando/
“IL TESTO MOLTIPLICATO”
Confine
Oh, come sono permeabili le frontiere umane!
Edizione 2026
Liceo “Eleonora Pimentel Fonseca”, Via Benedetto Croce, 2 Napoli
Il progetto si prefigura come un campo di analisi e confronto fra produzione letteraria e interpretazione e fornisce agli studenti l’occasione di partecipare, tramite l’uso consapevole di strumenti culturali, al dialogo tra fedeltà al testo e libertà interpretativa, attraverso la produzione di proposte diverse per taglio e impostazione.
Anche quest’anno Il testo moltiplicato raddoppia la sua proposta per favorire e promuovere le contaminazioni fra i linguaggi. Alla sezione di analisi testuale condotta su un testo in versi o in prosa di autori del Ventesimo o Ventunesimo secolo si accompagna una sezione parallela di Fotografia in cui si chiederà ai partecipanti di commentare o evocare liberamente il testo letterario proposto nella sezione Critica letteraria.
Entrambe le sezioni avranno come tema il confine, inteso come limite interiore e esteriore, linea demarcativa, dato topografico o concetto metaforico.
Agli studenti che parteciperanno al concorso nei mesi di febbraio, marzo e aprile verranno offerte tre lezioni plenarie di approfondimento, condotte da Mariateresa Sarpi (27 febbraio), Cinzia Ruozzi (20 marzo) e Carmen Gallo (24 aprile). Il programma degli incontri plenari verrà comunicato dopo la conferma dell’iscrizione.
Il percorso si concluderà con il Concorso «Il testo moltiplicato», istituito nell’anno scolastico 2010/11, in occasione del centocinquantenario della fondazione del Liceo “Eleonora Pimentel Fonseca”.
REGOLAMENTO DEL CONCORSO
Articolo 1. Requisiti e modalità di iscrizione
1.Il concorso è aperto agli studenti che frequentano il triennio del ciclo di Istruzione secondaria di secondo grado nell’a.s. 2025/26.
2.Per informazioni è possibile contattare la prof. Adriana Passione, ideatrice e referente del progetto, all’indirizzo di posta elettronica adrianachiara.passione.d26@liceofonseca.it.
3. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata e inviata entro il 13/2/2026 utilizzando il seguente modulo Google https://forms.gle/vYgfCjzWjy5xykTy8
3.Ogni scuola potrà consentire la partecipazione al concorso di massimo quattro studenti per sezione, individuati autonomamente da ciascuna istituzione scolastica.
4.Al concorso saranno ammessi fino a 30 alunni per la sezione Critica Letteraria, fino a 30 per la sezione Fotografia. In caso di esubero farà fede l’ordine di arrivo delle richieste.
5.Alle scuole sarà inviata conferma dell’accettazione della domanda di iscrizione, unitamente alle istruzioni per la partecipazione alle lezioni plenarie e al concorso.
Articolo 2. Modalità di svolgimento delle prove
2.a Sezione Critica letteraria
1.La prova si svolgerà giovedì 7 maggio 2026 presso il Liceo “Eleonora Pimentel Fonseca” di Napoli. Eventuali variazioni della data saranno preventivamente comunicate.
2.La prova consisterà nella produzione di un’analisi testuale argomentata criticamente condotta su di un testo in versi o in prosa di un autore italiano del Ventesimo o del Ventunesimo secolo, che sia riconducibile al tema proposto; gli studenti dovranno dimostrare di saper interpretare il testo, attribuirgli un significato, sostenere una tesi e esprimere un giudizio personale.
3.Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di 6 ore, con inizio alle ore 8,30 e termine alle ore 14,30.
4.I concorrenti dovranno essere muniti di documento di riconoscimento in corso di validità.
2.b Sezione Fotografia
1. Alle ore 9,00 di giovedì 7 maggio 2026 gli studenti iscritti a questa sezione riceveranno via mail i medesimi testi proposti nella sezione Critica letteraria. Ogni partecipante dovrà sceglierne uno e scattare una foto o una serie di foto (fino a tre) in forma analogica o digitale, a commento non di tipo didascalico ma evocativo del testo.
I prodotti realizzati, per i quali non sono posti vincoli di formato, dovranno necessariamente avere il riferimento al testo prescelto e, eventualmente, un titolo. Essi dovranno essere inviati via mail nel caso in cui si tratti di foto digitali o recapitati presso la Segreteria della scuola se si tratta di foto analogiche inderogabilmente entro le ore 9,00 di venerdì 8 maggio 2026. Ogni lavoro prodotto oltre quest’orario non verrà preso in considerazione.
Articolo 3. Premiazione
1.Le commissioni, a fronte delle diverse metodologie critiche e dei diversi approcci teorici adottati, dovrà esprimersi valutando il testo più rimarchevole per originalità, coerenza e stile. I vincitori sono proclamati a insindacabile giudizio della commissione giudicatrice, sulla base della correzione degli elaborati, secondo criteri di valutazione oggettivi preventivamente fissati nel verbale di apertura delle operazioni di correzione.
2.I tre primi classificati di ciascuna sezione riceveranno un attestato e un premio.
3.Verrà stilata una graduatoria finale che comprenderà i primi dieci classificati, ai fini della valutazione del credito formativo e per l’inserimento nel curriculum dello studente; coloro che si saranno classificati dal IV al X posto riceveranno un attestato di merito.
4.La premiazione si svolgerà presso la Biblioteca del Liceo Eleonora Pimentel Fonseca, sita in via Benedetto Croce, 2 a Napoli, martedì 12 maggio 2026 alle ore 11,00.
Un ciclo di due incontri sul narrare breve, a Milano, nelle date del 2 e del 9 febbraio. Si tratta di incontri solo in presenza, ed è necessario iscriversi.
Iscrizione 2 febbraio : https://forms.gle/
Iscrizione 9 febbraio : https://forms.gle/
Al link sottostante trovate il resoconto del convegno di studi RAC.CONTAMI, Il racconto nella Letteratura italiana: forme della contaminazione, promosso dal Dipartimento di Scienze umanistiche dell'Università di Catania e organizzato in occasione del 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio e della Giornata della Letteratura 2025 intitolata L'arte di novellare. Da Boccaccio al Novecento.
Ringraziamo l'autrice, Giorgia Rogazione, e il prof Andrea Manganaro (Presidente ADIsd) che ce l'ha trasmessa.
https://www.unictmagazine.
Prima edizione del concorso letterario "Le alte lettere - IPPOLITO NIEVO E IL RISORGIMENTO"
Il corso è in presenza, ad eccezione dell'incntro con M. Tortora del 2 marzo cui, registrandosi, si può accedere on line: vedi il link
Poeti del Novecento/2: Vittorio Sereni Massimiliano Tortora (Università di Roma La Sapienza) Discussant: Vanessa Chillemi, M. Rita Giansanti, Francesca R. T. Macro, Luisa Mirone, M. Grazia Tomaselli (ADI-SD CATANIA) (Per partecipare è necessario registrarsi al link sottostante, anche se si è registrati su piattaforma SOFIA) https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_Wu-kcw_gTcKkLp_QtiHGcA
SI PUO' SEGUIRE ON LINE: su piattaforma Teams al seguente link: Voci di scrittrici per una nuova didattica della letteratura Meeting ID: 326 619 456 302 2 Passcode: ng73rM3e
Seminario riconosciuto per la formazione del personale docente con codice ID 101757 S.O.F.I.A. Consegna Attestati a chi ne fa richiesta.
Per informazioni barbara.gambellin@units.it
ISCRIZIONI ENTRO IL 25/11/2025 COMPILANDO IL FORM :
Form iscrizione al Seminario Formativo Insegnanti 26 e 27 novembre
https://disu.units.it/it/eventi/75692
Da parte di ADI, ADIsd, gruppo di ricerca internumiversitario "Il racconto nella Letteratura Italiana", in riferimento al 650° anniversario boccacciano e alla Giornata della letteratura 2025 ADIsd.
ADI SD, con il contributo di CEPELL ,
INDICE anche quest'anno
LA GIORNATA DELLA LETTERATURA
PER LE SCUOLE
CHE SI TERRA' NELLE SEDI LOCALI TRA META' NOVEMBRE E FINE FEBBRAIO.
TEMA:
L'ARTE DI NOVELLARE.
DA BOCCACCIO AL NOVECENTO
Qui sotto le varie iniziative:
SEDE DI BARI, 14 nov '25
SEDE DI RIONERO IN VULTURE, 14 nov '25
SEDE DI NAPOLI, 27 nov '25
SEDE DI JESI, 26 nov '25
Ci si associa compilando la scheda di iscrizione AGGIORNATA che potete scaricare (scaricandola, compilandola e inviandola al referente reg...